Come previsto dal calendario, le attività del Laboratorio riprenderanno Martedì 11 marzo 2008.
Richiamiamo brevemente i contenuti del lavoro della seconda fase che sono stati discussi nell'ultima comunicazione del 14\12\2007
Il tema
Le grandi trasformazioni urbane dell’arcipelago hanno sempre seguito i cicli della geopolitica continentale.
La condizione contemporanea ci restituisce un graduale disimpegno delle marine militari alleate.
Questo scenario prossimo venturo condurrà al declino o alla stagnazione dell’insediamento?
E’ possibile prefigurare traiettorie di sviluppo meno dipendenti dalla presenza delle flotte nel mare delle “isole intermedie” in controtendenza rispetto alla sua storia passata?
Immaginiamo uno sviluppo trainato da nuove economie, che sappia legare i valori della storia, di cui La Maddalena è ricca, alla volontà di trasformazione e di crescita.
Immaginiamo che questo ruolo possa essere svolto da grandi contenitori culturali di iniziativa pubblica, capaci di evocare rimandi alla storia passata ed allo stesso tempo costituire il perno della proiezione futura.
Pensiamo che tra questi si possa lavorare sull’idea di un grande museo della guerra navale, che esorcizzi lo spettro della distruzione trasformandolo in storia, in epica; non un museo della conservazione ma un laboratorio vivo e produttivo tutto l’anno, nel quale accogliere studiosi delle vicende del mediterraneo, ingegneri navali, marinai, naviganti, modellisti e artigiani con lo scopo di far rivivere le splendide officine che hanno generato il sistema dell’arsenale.
Un museo che abbia un legame col territorio, col sistema dei forti e delle batterie costiere che punteggiano le coste e le cime dell’arcipelago.
Il luogo
Pensiamo che il luogo ottimale per l’edificazione del nuovo sistema museale sia l’area parzialmente inedificata posta tra cala camiciotto e l’arsenale di cala camicia, in corrispondenza del “molo carbone”.
La costruzione del museo della guerra navale contribuirà a riqualificare un ambito urbano altrimenti abbandonato.
Il programma funzionale
TERZO SETTORE APERTO AL PUBBLICO:
hall, bookshop, caffetteria, servizi e spazi accessori;
sale didattiche;
sala conferenze
servizi e depositi sala conferenza
sala grandi modelli, sala riproduzioni e modelli, sala cartografia e stampe
sala esposizioni temporanee\condiviso
aule didattiche lezioni e seminari
ristorante
cucine e annessi
SECONDO SETTORE DI CONTATTO TRA SERVIZI E PUBBLICO:
biblioteca a scaffale aperto;
laboratori di ricerca;
officine;
foresteria;
PRIMO SETTORE DI SERVIZIO AL MUSEO:
acquisizioni;
collezioni in prestito;
uffici amministrativi;
archivio a scaffale chiuso;
riserve e collezioni di studio;
magazzino allestimenti;
connettivo generale e locali tecnici
totale superf. lorda calpestabile mq 12000 circa
Caratteristiche volumetriche, urbane e di relazione
Il programma funzionale proposto può subire qualche modesta variazione dimensionale purché siano rispettati i rapporti tra le unità d’uso che compongono lo schema generale (in allegato). La superficie coperta
dell’intervento non può comunque superare i 13000 mq.
La localizzazione dell’edificio (o degli edifici) è libera purché entro il perimetro indicato come “area di progetto”.
La proposta dovrà tenere conto delle relazioni tra l’area in esame ed il contesto allargato, con particolare riferimento al fronte mare nel suo tratto urbano.
Elaborati richiesti e relative scadenze:
Individuazione dei riferimenti preliminari (almeno tre). Powerpoint 5 slides
Scadenza: Martedì 11 marzo
Planovolumetrico: 1 Tavola A1 orizzontale + modello 1:5000 e Presentazione powerpoint del progetto con immagini, schemi, disegni e grafici del progetto
Scadenza: fine marzo 2008
Progetto finale: 2 Tavole A1 orizzontali+ modello1:200\1:500 e Presentazione powerpoint del progetto con immagini, schemi, disegni e grafici del progetto
Scadenza: giugno 2008
NOTA PER LA CONSEGNA DI MARTEDI' 11 p.v.
Progetti di riferimento
E’ fondamentale che ogni gruppo costruisca un repertorio di progetti di riferimento, che abbiamo con il proprio lavoro progettuale, affinità non tanto funzionali, quanto di temi urbani e architettonici.
Esistono almeno due modi per scegliere i progetti di riferimento, che non si escludono fra loro.
1) A monte del tema progettuale che voglio indagare, cerco dei progetti che sviluppano le questioni urbane che l’area di La Maddalena suggerisce, ad esempio: il rapporto con la linea di costa, l’approdo, il limite tra terra e acqua, etc..
2) Dopo aver individuato il tema progettuale, cercherò quei progetti che possono suggermi delle soluzioni di approccio o suggestioni di tipo formale
In ogni caso avrete necessità di capire come è fatto un Museo della guerra navale e quindi dovrete esplorare i musei dall’elenco che vi abbiamo fornito.